Quell'autunno del 1986 a Cesenatico

Nella prima metà degli anni '80, Cesenatico si stava indirizzando sempre più verso una offerta turistica che potesse dispiegarsi lungo tutto il corso dell'anno. Le categorie economiche furono in prima linea in questo cambiamento "epocale" per l'intera vita sociale dei cesenaticensi. Il periodo del Natale, in particolare, poteva essere interessante per un forestiero che volesse vedere - o rivedere - la costa romagnola fuori dalla ressa estiva e dalla calura del ferragosto.

Fu così che su sollecitazione di Guerrino Gardini, allora Presidente dell'Associazione degli albergatori di Cesenatico, ci fu un incontro tra associazioni di categoria, Amministrazione Comunale, e alcuni artisti con in prima linea Tinin Mantegazza, ormai cittadino di Cesenatico e conosciuto con la moglie Velia per il lavoro teatrale e l'impegno televisivo. Assieme a loro alcuni amici legati dalla comune passione per il teatro: Mino Savadori, Grazia Ciaccafava e Morello Rinaldi. Al termine della riunione, si arrivò alla decisione di realizzare un Presepe di statue da collocarsi sulle barche del Museo della Marineria.

Si auspicò allora che il Presepe potesse "diventare un'ulteriore attrattiva per il turismo cesenaticense che ha ormai superato la barriera della sola stagione estiva". Il compianto Gualtiero Gualtieri, allora Assessore alle Attività produttive, così presentò la prima edizione del Presepe: "E' il Natale 1986, il primo passo verso altri anniversari; il Presepe della Marineria deve crescere, affollarsi anno dopo anno di nuove figure e diventare un grande monumento al mare, alla tradizione, al patrimonio di belle cose che, soprattutto in questi ultimi anni, la nostra città ha saputo accumulare e valorizzare."

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La storia del Presepe della Marineria di Cesenatico